Venticinque anni di carnevale
E’ a partire dagli anni ottanta, dopo le prime sfilate spontanee, che il “Carnevale dei costumi più belli di Sicilia” esplode per estro, fantasia e creatività, grazie al lavoro e al contributo dei gruppi di carnevale che iniziano a costituirsi sotto forma di associazioni. Alcune di queste come il gruppo “Ange”, il gruppo “Misterbianco 2000” o il gruppo “La maschera”, oggi, non esistono più. Dopo la pausa di quattro anni, dal 1990 al 1993, è un crescendo: il carnevale raggiunge livelli sempre più alti.
Nel 1997, la Provincia Regionale di Catania (e la Regione Siciliana poi) inserisce il carnevale di Misterbianco tra le manifestazioni di particolare interesse turistico regionale. Nel 2000, altra tappa significativa è stata la realizzazione del defilé, una serata interamente dedicata alla passerella degli abiti più preziosi e particolari. Nel 2004, “Maschere in passerella” si trasforma in un momento di cultura internazionale con l’istituzione del premio “Turismo &Carnevale”. Un riconoscimento nato con l’obiettivo di promuovere il carnevale e coniugarlo al turismo. Il carnevale diventa così un veicolo trainante di cultura, economia e turismo. Il 2004, è anche l’anno dell’ingresso della manifestazione nei grandi circuiti europei. Hanno inizio le prime occasioni di scambio e di confronto con le altre realtà di carnevale. Nel maggio del 2004, Misterbianco è ospite nella Repubblica di Malta, in occasione dei festeggiamenti per l’ingresso nell’Unione Europea e il carnevale è il più rappresentativo del folclore dello stato italiano. Nel 2005, il “Carnevale dei costumi più belli di Sicilia” entra a far parte della Federazione italiana del carnevale (Fic) e della Fondazione Europea delle Città del Carnevale (Fecc). Nel 2007, l’assessorato regionale ai Beni Culturali, iscrive il carnevale nel Rei, il registro delle eredità immateriali della Sicilia, sotto il patrocinio dell’Unesco.
Dal 2004 a oggi, sono tante le trasferte dei “I costumi più belli di Sicilia” in Europa e in Italia: la prima è nel 2004 a Malta. La seconda nel 2008 in Montenegro, dove Misterbianco partecipa al carnevale internazionale di Kotor. In Italia i costumi misterbianchesi sono stati apprezzati e applauditi nelle città di:Ancona, Alberobello, Crispiano, Putignano, Massafra, Città Sant’Angelo, San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica.
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